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Professione

Comunicazione medico-paziente: buone pratiche

Ascolto attivo, linguaggio accessibile e teach-back: le tecniche che migliorano l'aderenza terapeutica e riducono il contenzioso.

Numerosi studi dimostrano che la qualità della comunicazione incide sull'aderenza terapeutica quanto la scelta del farmaco. Il primo strumento è l'ascolto attivo: lasciare al paziente i primi minuti di colloquio senza interruzioni.

Il linguaggio va calibrato sul livello di alfabetizzazione sanitaria dell'interlocutore: meglio frasi brevi, niente acronimi, e una sintesi finale dei punti chiave. La tecnica del teach-back — chiedere al paziente di ripetere con parole proprie le istruzioni ricevute — riduce drasticamente i fraintendimenti.

Infine, documentare in cartella i contenuti comunicati non è solo tutela legale: è parte integrante della continuità di cura.